| 3 gol al Tamai; Cacia: "Spero di segnare tanto" |
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| Giovedì 07 Agosto 2008 15:35 |
Il Lecce ha giocato con il Tamai la seconda amichevole precampionato del mese d'agosto. Primo tempo a ritmi molto blandi, il Lecce segna alla prima occasione, ma rischia qualcosa nei primissimi minuti di gioco. Col passare del tempo, comunque, le qualità dei giallorossi vengono fuori, soprattutto grazie a Munari (davvero un gladiatore) e Angelo; volenteroso Cacia, in gol grazie ad un errore della difesa del Tamai.Il secondo tempo si gioca senza particolari sussulti, il portiere del Tamai Casagrande (subentrato nella ripresa) può uscire dal campo con l'imbattibilità personale. All'88', infatti, l'unica vera occasione del secondo tempo (oltre al gol) vede Diarra sbagliare clamorosamente davanti all'estremo difensore friulano. I gol: all'11' Munari apre sulla fascia destra per Angelo, il cross alto del brasiliano è incornato da Giacomazzi sul secondo palo, che beffa il portiere del Tamai. Il raddoppio al 32': lungo pallone in area lanciato da Caserta, il portiere del Tamai esce male lasciando sguarnita la porta a Cacia, che insacca con un tiro rasoterra. Nella ripresa, al 53', gran verticalizzazione di Caserta, in profondità Tiribocchi segna con una spettacolare spaccata. L'attaccante Cacia cresce di partita in partita: "I guai fisici sono ormai alle spalle - ha detto ai microfoni del TGR Puglia - pertanto devo solo stare un po' attento, ma no ho problemi. L'arrivo a Lecce? Una scelta che si conferma ottima giorno dopo giorno: ho trovato compagni e società disponibili. Ora si tratta solo di ripagare la fiducia che tifosi e club hanno avuto in me. Spero di riuscire a realizzare molti gol, è ovvio, anche se in serie A non sarà facile. Ma ci proverò". |






Il Lecce ha giocato con il Tamai la seconda amichevole precampionato del mese d'agosto. Primo tempo a ritmi molto blandi, il Lecce segna alla prima occasione, ma rischia qualcosa nei primissimi minuti di gioco. Col passare del tempo, comunque, le qualità dei giallorossi vengono fuori, soprattutto grazie a Munari (davvero un gladiatore) e Angelo; volenteroso Cacia, in gol grazie ad un errore della difesa del Tamai.












